NOA, Letters to Bach .

giovedì 13 febbraio 2020

Giovedì 13 febbraio 2020 – Teatro Comunale “U. Giordano”

NOA  –  Letters to Bach

 

Gli Amici della Musica di Foggia, che in questo 2020 celebrano la loro 50a Stagione Concertistica, stanno per accogliere uno degli ospiti più attesi della rassegna.

Giovedì 13 febbraio, sul palco del Teatro Comunale “Umberto Giordano” di Foggia, la famosissima artista e straordinaria interprete israeliana Noa presenterà il suo ultimo progetto, intitolato “Letters to Bach”. Sulle più note composizioni bachiane infatti, Noa ha costruito dei testi che mettono in risalto la sua vocalità sapiente, duttilissima, versatile e la sua intonazione che sfiora il prodigioso.

Noa è un’interprete amatissima a livello internazionale, ma ha sempre riconosciuto l’affetto speciale che le viene riservato nel nostro Paese e ricordato come memorabili le esperienze artistiche avute in Italia. Come quella vissuta accanto al regista Roberto Benigni e al compositore Nicola Piovani, che nel 1997 le hanno chiesto di cantare “Beautiful that way” per il film “La vita è bella”: Piovani vinse l’Oscar per la miglior colonna sonora e quel tema è diventato uno dei più popolari degli ultimi anni. O come la partecipazione, nel 2006, al Festival di Sanremo accanto a Carlo Fava e al Solis String Quartet: la canzone “Un discorso in generale”, che col suo tono intimista si discostava dalla tipologia musicale solitamente prediletta dalla kermesse sanremese, vinse il Premio della Critica intitolato a Mia Martini anche grazie alla sua eccezionale interpretazione.

Nel corso del suo concerto foggiano Noa presenterà, naturalmente, i brani tratti dall’ultimo lavoro discografico prodotto da Quincy Jones e dedicato a Johann Sebastian Bach, ma canterà anche brani tratti da altri album: come “Santa Lucia luntana” e “Era de maggio” che provengono da “Neapolis”, il suo lavoro dedicato alla canzone tradizionale, o “Mishaela”, il suo primo singolo che risale al 1992. Si preannuncia imperdibile ed emozionante il gran finale con “Beautiful that way” (appunto tratta dalla colonna sonora di Piovani per Benigni) e la celebre “Ave Maria” di Bach: Noa ne aveva già registrato una versione nel 1994 ma quella tratta dall’ultimo album, in cui canta accompagnata dalla chitarra del suo storico collaboratore Gil Dor, brilla per suggestione e purezza.

 

Ingresso alle 20.00, inizio alle 20.30

I biglietti rimasti disponibili possono essere ritirati dalle 19.00 presso il Teatro.