MARIANGELA VACATELLO, PIANOFORTE

7 novembre 2019

I talenti femminili della scena musicale contemporanea si contraddistinguono per la freschezza, l’originalità, la personalità ed il rigore con cui caratterizzano le loro esibizioni. È questo, certamente, il caso della giovane pianista Mariangela Vacatello: originaria di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, si è fatta conoscere a livello internazionale aggiudicandosi – a 17 anni – il secondo premio al concorso Franz Liszt di Utrecht; a questo sono seguiti altri riconoscimenti collezionati in tutto il mondo, come al concorso “Van Cliburn” in Texas e il primo premio al prestigioso “Busoni” di Bolzano. Sarà proprio lei la protagonista del prossimo concerto in programma all’edizione n. 49 della Stagione degli Amici della Musica di Foggia, che si terrà al Teatro Comunale “Umberto Giordano” giovedì 7 novembre.

Nel caso di Mariangela Vacatello parlare di virtuosismo non è assolutamente fuori luogo, e la conferma giunge dal robusto programma di sala scelto per l’esibizione foggiana. Si comincerà con una dimostrazione di profonda capacità interpretativa attraverso l’amatissima Sonata “Al chiaro di luna” di Ludwig van Beethoven: la sua immensa notorietà non è, automaticamente, un indice di facilità nell’esecuzione ma, al contrario, impone una sensibilità speciale che non sciupi il pathos, e la malinconia, che hanno reso immortale questa pagina pianistica. Seguirà F. Liszt con Harmonies du soir (dai 12 Studi Trascendentali) ove l’interpretazione particolarmente sentita raggiunge livelli altissimi.

Dopo sarà la volta della impegnativa “Messa nera” (speculare all’altrettanto importante “Messa bianca”) di Aleksandr Skrjabin: sarà interessante ascoltare l’esecuzione della Sonata n°9 del compositore russo, perché Mariangela Vacatello collabora con IRCAM-La Scala Paris al progetto “Skrjabin e la contemporanea”. Dopo una breve pausa si procederà con  Chopin nel Nocturne op.27 n2 seguita dalla brillante Sonata n°3 opera 58 che concluderà una serata capace di alternare tonalità assai diverse delle composizioni per piano e, proprio per questo, estremamente affascinanti.

Giovedi 7 novembre 2019 – ingresso alle 20.00, inizio alle 20.30.

I biglietti rimasti disponibili possono essere ritirati dalle 19.00 presso il Teatro.