Giovanni Gnocchi (violoncello) e Andrea Lucchesini (pianoforte)

26 febbraio 2020

COMUNICATO STAMPA

 

Mercoledì 26 febbraio 2020 – Teatro Comunale “Umberto Giordano”

Giovanni Gnocchi (violoncello) e Andrea Lucchesini (pianoforte)

Trattandosi dell’edizione che celebra i cinquant’anni di attività culturale degli Amici della Musica di Foggia, la stagione musicale in corso ha una naturale familiarità con le grandi ricorrenze: l’inaugurazione di gennaio si è tenuta nel segno di Beethoven per celebrare il 250° anniversario della nascita del celebre compositore. E Beethoven aprirà anche il prossimo concerto che si terrà mercoledì 26 febbraio al Teatro “Umberto Giordano” di Foggia. In scena, il duo formato dal violoncellista Giovanni Gnocchi e dal pianista Andrea Lucchesini: ambedue i musicisti vantano un curriculum degno di enorme rispetto.

Giovanni Gnocchi ha debuttato in giovanissima età, ricevendo la benedizione del popolarissimo musicista Yo-Yo Ma: “Gnocchi è un giovane meravigliosamente pieno di talento, darà un grande contributo alla musica ovunque egli vada”. Da quel momento, si è snodata una carriera internazionale come solista o nell’ambito di compagini prestigiose, o in duo e trio con Alexander Lonquich e Ilya Gringolts. Il suo approccio da solista a Beethoven gli ha procurato l’apprezzamento del colto ed esigente pubblico del BeethovenFest di Bonn, che lo ha invitato per numerose esibizioni solistiche. Anche il pianista Andrea Lucchesini può essere definito un esperto del repertorio Beethoveniano: per l’etichetta Stradivarius ha registrato l’intera raccolta delle sue Sonate, riversando tutta l’esperienza maturata sotto la direzione di maestri come Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Roberto Abbado. Un carriera luminosa avviata vincendo il primo premio nel 1983 al concorso “Dino Ciani” del Teatro alla Scala e condotta senza steccati culturali, visto che passa da Beethoven a Luciano Berio con eleganza e disinvoltura.

Il programma del concerto si aprirà con Beethoven e le 12 Variazioni sul tema “Ein Madchen oder Weibchen” dal “Flauto Magico” di Mozart e la Sonata n. 3 in la maggiore op. 69. Seconda parte interamente dedicata a Chopin, con Introduction et Polonaise Brillante op. 3 e la Sonata in Sol minore op. 65: una pagina intensa, di forte drammaticità, in cui la fusione tra i due strumenti si esprime nella sua forma migliore.

 

Ingresso alle 20.00, inizio alle 20.30

I biglietti rimasti disponibili possono essere ritirati dalle 19.00 presso il Teatro.